lunedì 5 novembre 2012

Premio speciale Cineclub Cinema Invisibile, Lecce!


adesso come adesso ha vinto il Premio speciale Cineclub della settima edizione del Festival Indipendente Italiano Cinema Invisibile, che si è tenuto a Lecce nei primi giorni di novembre 2012. Il Premio Cineclub è assegnato in via straordinaria da un pubblico qualificato come i soci cinefili del Cineclub promotore di Cinema Invisibile. Ecco le motivazioni: “La messa in scena surreale e straniante della prima parte del film è un efficace espediente per condurre lo spettatore nell’ambiente isolato e parallelo alla realtà in cui vivono quotidianamente i protagonisti, i quali appaiono perfetti nel raccontare i loro desideri concreti e la loro umana dignità, nonostante il disagio, presente o passato che sia".

lunedì 29 ottobre 2012

Finalista a Visioni Corte, Minturno (Latina)!



adesso come adesso ha superato le selezioni ed è tra i finalisti della rassegna internazionale del cortometraggio indipendente Visioni Corte di Minturno (Latina) che si terrà i prossimi 8, 9, 10 novembre 2012. Ulteriori informazioni, calendari e programma su www.visionicorte.it.

lunedì 22 ottobre 2012

Finalista al Festival Indipendente Italiano - Cinema Invisibile, Lecce!


A seguito di una fase di selezione spietata, adesso come adesso è stato selezionato per la fase finale del Festival Cinema Invisibile di Lecce. Concorso e proiezioni sono previste per venerdi 2 novembre, dalle 19 alle 24 nello storico teatro Paisiello. Ulteriori informazioni: http://digilander.libero.it/fioridifuoco/

lunedì 8 ottobre 2012

Il mondo che non c'è: un commento del Professor Giuseppe Cicciù


Un atto d'amore intraducibile che per sua natura rimane sospeso tra i filamenti di un pensiero che cerca suggestioni senza trovarle e si impiglia tra le maglie intricate della perplessità. Il ritmo del cortometraggio, appare straccione ed elegante, corrosivo e tenero, corposo e leggero dentro il tentativo di dire che "il mondo che non c'è" alimentato dalla fantasia, può avere solo la suggestione di una rappresentazione che per sua natura non intacca la carne né la trasforma. Diventa ostentazione di un possibile approdo, ne indica il percorso e poi lascia ognuno di noi soli con la nostra invocazione di un cambiamento che per avvenire abbisogna di dolore e fatica. I protagonisti sono dentro la suggestione illusoria di una decisione che attende l'avvenimento, qualsiasi avvenimento come liberatore. Invero, non sono gli avvenimenti che inducono le trasformazioni di un'anima ma le solitarie e piatte stagioni dove nulla accade mentre tutto è in perenne trasformazione. Fiori che profumano di primavera si addicono al cambiamento! Squassanti risate senza senso mentre la pioggia ti fradicia le vesti! Il sorriso di una donna, di un uomo che arrivano improvvisamente quando meno telo aspetti! Tradurre in modo lineare la complessità è scandaloso e indecente. adesso come adesso è la traduzione semplice e immediata del senza tempo. È l'eterno attimo di cui siamo tutti figli! Inconscia traduzione nel linguaggio corrente di una necessità, di una anankè che allude alla autentica condizione dell'uomo. Solo chi è differenziato, chi ha avuto la fortuna di emergere dall'indifferenziata palude del sapere comune, accede alla possibile integrazione del senso dentro il non senso, della vita che è unica cosa con la morte. Il corto ci ha provato e "adesso" è la indicazione di un inizio di cui non può essere tracciato il percorso né la direzione né la meta. La vita è un istante da riempire e svuotare senza agire, coacervo di illusioni e sentimenti che abitano luoghi a noi sconosciuti. adesso come adesso mi ha ricondotto all'inizio e mi ha lasciato solo con le mie incertezze sul divenire. Cosa c'è di meglio? 

lunedì 24 settembre 2012

Il vernissage e le proiezioni alla Design Library, Milano.





Come già anticipato in occasione della vittoria del premio Who Art You?, è giunta l'ora della personale di adesso come adesso alla Design Library di Milano. Il vernissage è previsto per il prossimo venerdi 28 settembre, a partire dalle ore 19.00, con proiezioni  alle ore 19.30, 20.30 e 21.00. Un'altra proiezione serale è prevista per martedi 2 ottobre alle ore 20.30. La personale resterà aperta fino al 6 ottobre, dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

giovedì 6 settembre 2012

Cartoline dalle colline di Concorto



Nello splendido giardino inserito nella comunità Il Pellicano di Castiraga Vidardo che interviene per aiutare persone affette da disagi psichici e sociali, liberi, in regime di affidamento o agli arresti, è stato girato adesso come adesso, cortometraggio diretto con piglio surrealista dal regista Michele Casiraghi. Protagonisti assoluti gli ospiti del centro: vestiti con abiti settecenteschi, inquadrati a distanza ravvicinata come a voler penetrare la verità dei loro sguardi, i ragazzi del Pellicano non avevano un copione da recitare, ma pensieri da esprimere riguardo al tema del privilegio "il mio privilegio è quello di essere ancora in vita", dice uno degli interpreti, "e a dire il vero non sono sicuro che sia un privilegio, ma cosi dicono". Il privilegio del pubblico invece è stato assistere alla visione di questo piccolo film, lontano anni luce dai soliti documentari sul tema, per nulla pietistico, anzi leggero e profondo come una poesia. (Silvia Canevara, Il Cittadino, Lodi)

mercoledì 5 settembre 2012

Voci fuori sala al Genova Film Festival


I commenti fuori sala al concorso nazionale documentari del Genova Film Festival, grazie a http://scenamadre.blogspot.it